aspettando la rivoluzione
Marcegaglia: “Non vogliamo un sindacato che protegge ladri, fannulloni e assenteisti!”
Parole sante!
E, visto che ci siamo, non vogliamo neanche degli industriali che:
- applaudono i responsabili di stragi sul lavoro;
- licenziano centinaia di persone per trasferire le proprie aziende all’estero;
- ingaggiano dei vigilantes per intimorire e minacciare i lavoratoriche stavano occupando l’azienda in procinto di fallire per colpa di imprenditori disonesti;
- discriminano chi far lavorare e chi no, in base alle tesseresindacali o di altra natura;
ad libitum…
Quando la realtà è tristemente esilarante
Creative
Famiglia
Walking
Incipit
Chiamatemi Ismaele.
Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m’interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo.
E’ un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto. Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola.
Con un bel gesto filosofico Catone si getta sulla spada: io cheto cheto mi metto in mare. Non c’è nulla di sorprendente in questo. Se soltanto lo sapessero, quasi tutti gli uomini nutrono, una volta o l’altra, ciascuno nella sua misura, su per giù gli stessi sentimenti che nutro io verso l’oceano.
Moby Dick
Herman Melville
(Traduzione di Cesare Pavese)









