Alessandro Sallusti – Il Giornale – Editoriale di oggi, Giorno della memoria.
(…) Secondo Der Spiegel siamo un popolo di Schettino e non c’è da meravigliarsi di ciò che è successo al largo del Giglio. Di più: siamo tutte persone da evitare, un peso per l’Europa, un ostacolo allo sviluppo della moneta unica. Loro, i tedeschi, sì che sono bravi, «con noi certe cose non accadono perché a differenza degli italiani siamo una razza».
Che i tedeschi siano una razza superiore lo abbiamo già letto nei discorsi di Hitler. Ricordarlo proprio oggi, giorno della memoria dell’Olocausto, quantomeno è di cattivo gusto. È vero, noi italiani alla Schettino abbiamo sulla coscienza una trentina di passeggeri della nave, quelli della razza di Jan Fleischauer (autore dell’articolo) di passeggeri ne hanno ammazzati sei milioni. Erano gli ebrei trasportati via treno fino ai campi di sterminio. E nessuno della razza superiore tedesca ha tentato di salvarne uno.
Leggetelo tutto, il vomitato editoriale.
A parte l’ignoranza. A parte il suo, cattivo gusto. A parte la spocchia delirante. A parte il falso orgoglio patriottico che puzza di sugna. A parte le offese, gli insulti che quotidianamente emette dai suoi denti digrignanti.
La domanda è: ma questo è un uomo?

Due giornali spazzatura a confronto. Manca solo The Sun e la Bild e poi l’Europa dei cachi eccola qua.
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